Gli ospiti
VENERDI’ SERA
VENERDì SERA – Franco Miano
Nato nel 1960, vive a Pomigliano d’Arco (NA) dove è sposato con Pina De Simone (già collaboratrice centrale MSAC) ed è padre di Armando e Irene. Laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli, dal 2000 è ordinario di filosofia morale presso l’Università Tor Vergata di Roma. Impegnato fin da bambino nella propria associazione parrocchiale nella diocesi di Nola, è stato vicepresidente diocesano per il settore giovani, incaricato regionale giovani, consigliere nazionale sg, vicepresidente nazionale per il settore giovani dell’Azione Cattolica dal 1986 al 1989, presidente diocesano (1995-2002) e consigliere nazionale per il MEIC, delegato regionale della Campania dal 2002 al 2006, vicepresidente nazionale per il settore adulti dal 2005 al 2008. Dal 28 maggio 2008 è Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.
Vincenzo Andreucci
Vincenzo Andreucci è nato a Cesena nel 1943. Come Sant’Agostino, insieme al latte materno, ha poppato latte spirituale, in particolare lo spirito dello scoutismo cattolico (il padre, Samuele, è stato fondatore dell’A.S.C.I. mentre la madre, Giorgia, ha fondato l’A.G.I a Cesena nel dopoguerra). Sulle orme dei genitori, è stato capo scout, maestro dei novizi, capo clan e responsabile di Zona a Cesena. E’ pure stato presidente diocesano della F.U.C.I. Nel frattempo si è anche laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1966. Diventato pretore a Fiorenzuola d’Arda (PC) e a Ravenna è passato poi al Tribunale di Rimini presso cui è stato giudice penale e civile dal 1979 al 1998. Presidente della sezione penale del Tribunale di Pesaro e della Corte di Assise dal 1998, dal 2009 è entrato in pensione.
Ultimo atto nell’ultimo giorno di servizio presso il Tribunale di Pesaro, la prima ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale dell’art. 10 bis del T.U. immigrazione che prevede il reato di immigrazione clandestina…
Giovanni Scifoni
Nato nel 1976, è attore e regista. Recentemente l’abbiamo visto nei panni di Stefano Vivaldi nella miniserie tv “Io e mio figlio. Nuove storie per il commissario Vivaldi” in onda fino a qualche settimana fa nelle serate di RAIUNO. Ma ci è rimasta nel cuore l’interpretazione ne La meglio gioventù, andata sempre in onda sui canali RAI nel 2003, regia di Marco Tullio Giordana. Adesso Giovanni Scifoni sta andando in scena con l’intensissimo spettacolo Le ultime sette parole di Cristo (minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi), con grande successo a Roma, alla cappella orsini Un mix di letteratura, arte, fede, cultura, passione e geniale interpretazione. Un dialogo sulla fede da lasciare assolutamente senza fiato (www.leultimesetteparoledicristo.it).
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Rise Up Singing
“Rise Up Singing” era il titolo di una popolarissima raccolta di canzoni folk che hanno fatto la storia dell’America, pubblicata nel 1988 dal magazine “Sing Out”. Vent’anni dopo, un gruppo di giovanissimi musicisti ha voluto riprendere spirito e tonalità di quelle canzoni. Ad incoraggiarli, un giornalista professionista difficile da descrivere se non come intensamente “appassionato” di ogni versatilissimo angolo della gioia umana. Dalla politica, alla storia, alla letteratura, alla musica folk, rock, jazz, soul, blues, tutto mischiava in un contagioso gomitolo, ardente di fede, impegno, passione, bellezza. Si chiamava Paolo Giuntella. Un gruppo di ragazzi ha raccolto l’eredità del gomitolo della storia, di padre in figlio… “I Rise Up Singing cantano e raccontano storie e nelle loro storie si nasconde la Storia, quella fatta dalla gente comune che è la gente NON comune, come scrisse Hobsbawm. E’ la Storia delle marce di protesta, delle lotte di liberazione d’Irlanda, della Speranza degli schiavi afro-americani, attraverso le loro stesse parole, i loro racconti in un viaggio folk-spiritual che ridipinge l’anima di un uomo: la musica, il sudore, il sangue, le lacrime, l’unione, il sogno”. Tra i “Rise Up Singing“, è vero, non si può non notare qualche cognome che fa sospettare paternità più che spirituali: Giuntella, Bachelet, Sassoli… Ma i “Rise Up Singing” sono soprattutto voce, storia, impegno. Paolo Giuntella era stato con noi sul palco della SFS 2001 e poi di nuovo nel 2007, sempre il venerdì sera, come prima voce della sfs, ad infiammarci di sogni e passione. Un anno dopo la sua scomparsa altre voci ci racconteranno di quel “gomitolo dell’alleluja” che è la più grande eredità che i padri possono lasciare ai figli. www.riseupsinging.it
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SABATO MATTINA
Giovanni Maria Flick
Già magistrato presso il Tribunale di Roma (come giudice e come pubblico ministero), professore ordinario di diritto penale, Flick è stato il trentaduesimo Presidente della Corte Costituzionale, dal novembre 2008 al febbraio 2009. Già ministro della Giustizia del Governo Prodi del 1996 e noto avvocato penalista, è stato nominato giudice costituzionale nel 2000 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi. Ai giornalisti che lo intervistavano dopo la nomina, ha dichiarato che la Corte Costituzionale “ha un solo padrone: la Costituzione della Repubblica che nel 2008 abbiamo particolarmente celebrato per i suoi 60 anni (…) come è stata anticipatrice sui temi dei diritti fondamentali della persona (…) continua a dimostrare tutta la sua preziosa attualità e lungimiranza anche nella sfera economica, di fronte alla tempestosa e non ancora risolta crisi mondiale, che dopo la finanza sta investendo l’economia reale e quindi la vita quotidiana“.
E’ la Presidente della provincia di Bologna. Nata a Bologna nel 1950, si è laureata in filosofia. e dal 1974 ha insegnato in diverse scuole medie a Bologna e provincia. E’ stata inoltre docente presso l’istituto di osservazione minorile “Siciliani” in via del Pratello a Bologna. Ha sempre aderito all’Azione Cattolica Italiana, in cui è stata responsabile nazionale ACR dal 1986 al 1992. Nel 1995 ha iniziato l’attività politica, in concomitanza con la “partenza del pullman” di Romano Prodi. Diventata poi coordinatrice provinciale dei “Comitati per l’Italia che vogliamo” promossi dallo stesso Prodi, nel 1996 ha fatto il suo ingresso in Provincia, come assessore all’Istruzione e alla Formazione. Riconfermata nel 1999, nel 2004 è stata eletta Presidente della provincia di Bologna.
Milanese, ha 34 anni, è sposato con Cristina e ha tre figli: Lorenzo, Tommaso e Sara. E’ giornalista di “Avvenire” e ha collaborato con La Stampa, Il Sole-24 Ore, L’Eco di Bergamo e “.com”. Dopo il saggio “Le questioni settentrionali. Perchè l’Italia deve ripartire dal Nord” (Garzanti, 2007) ha raccolto nel nuovo libro “Pezzi di Vita. Sperare è possibile” alcune storie, piccole e grandi, di adolescenti e ventenni di oggi che hanno nel cuore il desiderio di cambiare il mondo, la società e se stessi… dal carcere al bullismo, dalla lotta contro alla mafia al tunnel dell’anoressia. E’ stato educatore di gruppi adolescenti e giovani e da sempre collabora con diverse realtà ecclesiali e sociali.
Emanuele Fucecchi
E’ il “papà” di Gianco e Benzo, i fumetti apparsi su Graffiti (disegnò anche il logo della sfs 2004!). Disegna storie e strisce da sempre. Nel frattempo si è laureato in lettere e in teologia, è stato insegnante
. Tutto questo per capire definitivamente che il ritratto è un’appassionata forma d’amore e la vignetta puzzona un fondamento dell’etica. Ha due figli piccoli che perdono sempre a “mettimi il pigiama se ci riesci” ma hanno già vinto il complesso d’Edipo. Ha pubblicato e pubblica come disegnatore e autore vignette, strisce e illustrazioni per Avvenire, Linus, Comics, Magazine del Corriere, Dimensioni Nuove, Jesus, Diario, Mattino di Napoli, Graffiti, Segno, Segno nel mondo, Festa, Ragazzi, Vita, Tuttoscuola, il ponte d’oro e molti altri giornali. Collabora con le agenzie pubblicitarie Armando Testa, Young & Rubicam, con le case editrici Sperling & Kupfer, Piemme, Elledici, Emi, Editori riuniti, Ave, con le tv La 7, Sky, Raisat.Nel 2004 ha raggiunto la quota di 1000 vignette e strisce pubblicate. Oh yes! Si sente molto vicino a Dio, è un periodo difficile per Lui…^_^
SABATO POMERIGGIO
Giorgia Meloni
Nata a Roma, il 15 gennaio 1977, Giorgia Meloni è il Ministro della Gioventù. Nel 1996 era responsabile nazionale di Azione Studentesca e come tale partecipava al Forum delle associazioni studentesche maggiormente rappresentative presso il Ministero dell’Istruzione. Erano gli anni della riforma Berlinguer, della legge sulle attività integrative e sulla possibilità delle scuole aperte al pomeriggio. Le associazioni del Forum di quegli anni, MSAC e Meloni compresi, si sono molto battute per l’attuazione dell’autonomia scolastica. Oggi il Ministro Meloni, tra gli obiettivi della sua agenda, ha avviato una fitta collaborazione con il MInistero dell’Istruzione e col Forum delle associazioni studentesche per l’elaborazione di una legge quadro sul diritto allo studio

Max Bruschi
Max Bruschi è nato a Milano, dove risiede con la moglie Fiorella, nel 1969. Si è laureato in Letteratura moderna contemporanea all’Università degli studi di Milano ed insegna allo IULM. Già consigliere provinciale, è attualmente consigliere politico del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Stella Gelmini. Nostro ospite alla MOCA dello scorso aprile, Bruschi nel frattempo ha curato il nuovo regolamento sulla valutazione degli alunni e oggi è Presidente della cabina di Regia per i nuovi Licei e Coordinatore della Commissione preposta alle nuove Indicazioni nazionali per i licei e per il primo ciclo di Istruzione.
Giovanni Bachelet
Nato nel 1955 da Vittorio, è sposato dal 1983 con Silvia Fasciolo (che insegna Storia e Filosofia al liceo) e ha quattro figli: Vittorio, Maria, Lucia e Sergio. Laureato in Fisica alla Sapienza di Roma, ha fatto ricerca per 6 anni all’estero e dal 2000 è professore ordinario alla Sapienza. Era negli Stati uniti quando nel febbraio 1980 suo padre, che allora era vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, venne assassinato per mano delle Brigate Rosse. Giovanni Bachelet oggi è parlamentare alla Camera dei Deputati, membro della VII Commissione Cultura.








